IGNARI
Ignari,
pervasi da una fragilità essa stessa permeabile.
Nientificati senza sigla, un’imprevedibile coda.

Il granone ovvero mangime, becchime, riso soffiato, risaia, risata… risalita…
risalire il limite tra l'ordine e l’abbandono
che consacra l'intangibilità del sogno rendendolo distinguibile e riconoscibile.

Polvere ed illusioni acquistano un valore assoluto in presenza di gravità
offrendo l’istante auratico che ogni sé è disposto ad accettare.


«Temo che gli animali vedano nell'uomo un essere loro uguale
che ha perduto in maniera estremamente pericolosa il sano intelletto animale
-vedano cioè in lui l'animale delirante, l'animale che ride, l'animale che piange,
l'animale infelice».
F. Nietzsche


Un capolavoro INTRAMONTABILE.
in fede:
prof. Binzeschi
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